Robert POPE

The Stereoscopic Eye Of Horus – Robert Pope

Australiano di Bendigo, Vittoria, nel Marqui’s Who’s Who of the World, è indicato come un artista-fotografo.

Al Centro per la Fisica Teoretica di Trieste (Italia), nel 1979, il più premiato fisico cinese, Kun Huang, gli ha spiegato in quale modo avrebbe potuto utilizzare le sue teorie per misurare il campo di forza vitale che ha regolato l’evoluzione delle conchiglie per più di cinquanta milioni di anni.

Pope è tornato in Australia e ha fondato lo Science-Art Research Centre of Australia e, dopo pochi anni, la rivista scientifica più auterevole d’Italia, Il Nuovo Cimento, ha pubblicatole ricerche effettuate dal suo Centro studi sulle conchiglie. Nel 1990 il più grande istituto di ricerca tecnologica del mondo, l’IEEE di Washington, ristampò le scoperte ottiche come le più importanti scoperte del XX secolo.

Nel 1995 l’Insitute for Basic Research in America ha trasposto il lavoro in un format che descrive crescita e sviluppo ottimale di tutte le forme di vita, e ha premiato Pope con un titolo accademico. Nel 2009 ha ricevuto un Gold Medal Laureate Award dalla Telesio Galilei Academy of Science di Londra per aver collegato gli studi sulle conchiglie alle teorie dell’arte stereoscopica di Salvador Dalì.

La sua ricerca sulle teorie artistiche dell’Età dell’oro della Scienza Danese ha consentito al suo Centro di rendere pubbliche, per la prima volta, le teorie di Dalì. La sua opera stereoscopica è ora presente nella più grande galleria commerciale d’arte, Park West, in America. Il suo Centro sta attualmente lavorando con gli scienziati-artisti italiani per applicare il primo principio della logica stereoscopica nelle esposizioni artistiche che riguardano la ricerca sul cancro.

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