Cos’è l’Arte Quantistica

FotoAcidoFolicoMicro
Acido Folico Quantistico Al Microscopio

ARTE QUANTISTICA – QUANTUM ART

L’Arte Quantistica è l’elaborazione di idee ispirate dalla complessità della realtà e dalle contraddizioni sociali, culturali ed economiche proprie del momento storico che stiamo vivendo.

L’Arte, l’Arte Quantistica – o Quantum Art – in particolare, è portatrice di una revisione complessiva della coscienza umana dovuta alla stretta correlazione esistente tra arte e scienza (e viceversa).

La scienza, in senso lato, e l’arte saranno le fondamenta di un mondo migliore; solamente con la razionalità scientifica, correlata all’ingegno artistico, possiamo evolverci in meglio.

Premessa al MANIFESTO DI ARTE QUANTISTICA – QUANTUM ART

Tappa fondamentale fu il 1977, quando Roberto Denti pubblicò il Manifesto della Fotografia e Arte Sostanziale.

A proposito dell’arte fotografica scriveva: «… è senz’altro vero che rivoluzionando la tecnica espressiva e di conseguenza l’estetica fotografica si dà un impulso notevole a un’arte diversa (come del resto è già accaduto in un particolare filone delle arti plastiche e pittoriche mediante l’astrattismo), ma non sufficiente per potersi definire compiutamente innovativa. E’ un concetto di sostanza e non di forma: si tratta di liberare la fotografia e l’arte dalle briglie dei critici e del pensiero comune finalizzato al denaro, per proiettarla verso nuovi confini, verso nuove concezioni del mondo, della vita, del vivere i rapporti sociali. L’artista deve esprimere il suo modo di vedere la realtà, i suoi sentimenti, i suoi stati d’animo, le sue utopie; in una parola l’artista deve diffondere l’idea di un mondo migliore. Da qui il concetto di fotografia ed arte sostanziale.»

La Fotografia Sostanziale è stata il punto di partenza per tutta l’arte di Roberto Denti e, quegli stessi concetti di arte, per il cambiamento sociale degli anni ’70, sono stati implementati per divenire, nell’aprile del 2008, il Manifesto dell’Arte Quantistica. Incollato sul retro di un quadro di Roberto Denti vi è scritto: “Se Giovanni Verga tornasse a Milano troverebbe la molteplicità degli spazi della comunicazione”.

Attualmente il quadro è in esposizione permanente presso la Pinacoteca del Museo Immaginario Verghiano di Vizzini, Provincia di Catania.

Nel Manifesto, Denti parla della scomposizione degli spazi reali e immaginari come espressione artistica degli Spazi di Hilbert, descrive il comportamento artistico delle particelle sub-nucleari e della composizione della materia, configurando e determinando la configurazione dello spazio-tempo.

La scelta del nome Arte Quantistica deriva dalla rivoluzione cognitiva che la nuova fisica ha apportato nella scienza moderna, con una concezione del mondo sub-atomico del tutto diversa dalla fisica meccanicistica newtoniana.

Purtroppo questa evoluzione/rivoluzione scientifica è rimasta relegata al solo ambito scientifico, mentre tutti i processi sociali, economici e culturali continuano a basarsi su un sistema governato unicamente da forze contrapposte.

Roberto Denti perciò ha ritenuto opportuno riprendere i propri concetti di Fotografia e Arte Sostanziale del 1977, tra cui “ …la negazione estetica dell’oggetto non vincolerà più l’artista a una determinata realtà, non lo condizionerà alla ricerca dell’oggetto bello fine a se stesso, ma lo libererà del tutto dalla concezione realista dandogli modo di spaziare, di costruire egli stesso un mondo nuovo, diverso e di esprimersi come non mai: non rispecchiando più la realtà, l’arte fotografica, pur partendo da essa e facente parte di essa, forma il mondo e lo cambia.”

E ancora : “L’Arte Sostanziale deriva da una forte determinazione, da una consapevolezza di intenti, da una maturazione e convinzione sociale dell’artista che si riflette nei contenuti di tutte le sue opere.”

Roberto Denti ha quindi ripreso quei concetti, li ha ampliati scientificamente, rifacendosi alle esperienze di quegli scienziati che hanno scoperto la nuova fisica e, come quest’ultima ha prodotto cambiamenti epocali nel mondo della scienza, così, nell’intento dell’artista, anche l’Arte Quantistica produrrà cambiamenti sociali, economici e culturali di enorme portata.

Successivamente al 2008, intorno alla propria idea di Arte Quantistica, Roberto Denti ha raccolto vari artisti, e fondato – nel 2010 – il gruppo QAGI-Quantum ArtGroupItaly, divenuto nel 2011 International, con la presenza di scienziati e di artisti europei, americani, brasiliani, australiani e cinesi.