Glossario Quantistico

GLOSSARIO QUANTISTICO

per una migliore comprensione dell’Arte Quantistica (Quantum Art)

VOCABOLI e LOCUZIONI

COSCIENZA QUANTISTICA → “La Coscienza crea l’universo materiale, non il contrario.” (Lanza) → La Coscienza esiste al di fuori di tempo e spazio, è in grado di essere ovunque, nel corpo umano e fuori di esso. È “non-locale”. La Coscienza risiede (Stuart-Penrose) nei microtubuli delle cellule cerebrali: luoghi primari dell’elaborazione quantistica. La nostra esperienza della coscienza è il risultato di effetti di gravità quantistica in questi microtubuli, una teoria che hanno definito Riduzione Obiettiva Orchestrata (ORCH-OR). La Coscienza, o almeno la proto-Coscienza, – si teorizza – è una proprietà fondamentale dell’Universo, presente anche al primo momento. Jeremy Hayward: “Molti scienziati non hanno più timore nell’affermare apertamente che la Coscienza potrebbe – in aggiunta a spazio, tempo e materia – essere un elemento fondamentale del mondo, probabilmente molto più fondamentale di spazio e tempo. Potrebbe quindi essere un errore separare lo spirito dalla natura.” Per una definizione più recente di Coscienza leggere prof. M. Pregnolato qui.

DELOCALIZZAZIONE → Caratteristica tipica di una particella quantistica, per cui risulta impossibile – per effetto del principio di indeterminazione – determinarne contemporaneamente quantità di moto e posizione.

ENTANGLEMENT → Correlazione → Intreccio → Gli stati quantistici di due particelle microscopiche A e B, inizialmente interagenti, possono essere legati (correlati, intrecciati) tra loro in modo che, qualora si trovassero a grande distanza l’una dall’altra, l’eventuale modifica effettuata allo stato quantistico – su una delle particelle – avrebbe effetto misurabile sullo stato quantistico dell’altra. Si determina così l'”azione fantasma” a distanza (Spooky Action At Distance).

HILBERT (Spazi di) -> Lo spazio di Hilbert è uno spazio vettoriale che generalizza la nozione di spazio euclideo ed è cruciale nella formalizzazione matematica della meccanica quantistica. Gli spazi di Hilbert sono stati introdotti all’inizio del ventesimo secolo e hanno fornito un enorme contributo allo sviluppo dell’analisi funzionale e armonica. L’interesse della nozione introdotta da Hilbert è basata sull’evidenziazione di alcune proprietà degli spazi euclidei in spazi di funzioni infinito-dimensionali. Euristicamente, uno spazio di Hilbert è un insieme con una struttura lineare (spazio vettoriale) su cui è definito un prodotto scalare (quindi è possibile parlare di distanze,  ortogoangoli, nalità), e tale che sia garantita la completezza, ossia che non vi siano comportamenti “patologici” nel processo di passaggio al limite. I vettori – elementi di uno spazio di Hilbert – sono spesso successioni di numeri complessi, o funzioni. In meccanica quantistica, uno stato fisico può essere rappresentato da un elemento (vettore o ket) o da una opportuna combinazione lineare di elementi dello spazio di Hilbert. Lo stato fisico contiene informazioni che possono essere esplicitate proiettando il ket di stato su un autostato di una osservabile. Tale operazione genera un elemento che appartiene a un nuovo spazio vettoriale di Hilbert (detto duale) e che è chiamato funzione d’onda. Nello spazio di Hilbert dei ket a volte si considerano gli spazi di Hilbert allargati, che consentono di formalizzare sia stati liberi sia stati legati.

MULTIVERSO → Multi Universo → Esistenza di mondi paralleli e quindi universi multipli.

OMOTETIA -> In geometria, un’omotetia (composto dai termini greci omos, “simile” e tìthemi, “metto”) è una particolare trasformazione geometrica del piano o dello spazio, che dilata o contrae gli oggetti, mantenendo invariati gli angoli ossia la forma (nel senso intuitivo del termine). L’uso di tale termine è relativamente nuovo, figurando la prima volta con Michel Chasles nel 1827.

ORCH-OR → Riduzione Obiettiva Orchestrata (leggi Coscienza Quantistica)Formulata da Roger Penrose in collaborazione con Hameroff Stuart. Combina l’ipotesi di Penrose, riguardante il teorema di Gödel, con l’ipotesi di Hameroff riguardante i microtubuli cerebrali. L’orchestrazione si riferisce al processo mediante il quale le proteine di un ipotetico connettivo, noto come microtubuli delle proteine associate (MAP) influenzano, o orchestrano,la trasformazione quantistica dei microtubuli.

QUANTI → Unità fondamnetali nella Teoria Quantistica, sufficientemente isolati, tanto da poter essere considerati come “onde”. Tali onde non sono materiali (es. onde marine), ma sono essenzialmente onde di probabilità. La probabilità di trovare una particella in qualche posizione specifica. Probabilità di occupare una certa posizione (quantità di moto). Il picco dell’onda indica la posizione nella quale si ha la massima probabilità di trovare una particella. Le diverse posizioni possibili per la particella sono indicate come sovrapposizioni quantiche.

QUANTUM LEAP → Salto quantico → Cambiamento istantaneo di un sistema che si verifica su scala molto piccola e ha luogo casualmente. Transizione discontinua tra stati quantici. Non c’è transizione intermedia e non c’è bisogno di un intervallo di tempo affinché il salto quantico abbia luogo.

RIFRAZIONE -> Fenomeno ottico (detto anche r. ordinaria o semplice) consistente nella deviazione che raggi luminosi generalmente subiscono nel passare dall’uno all’altro di due mezzi trasparenti diversi, per es., dall’aria all’acqua; trae il suo nome dal fatto che un oggetto immerso in parte in un mezzo, in parte nell’altro (per es., un bastone infilato in parte nell’acqua) appare come se fosse piegato, spezzato.

PIANI PROSPETTICI -> La prospettiva è un insieme di proiezioni e di procedimenti di carattere geometrico-matematico che consentono di costruire l’immagine di una figura dello spazio su un piano, proiettando la stessa da un centro di proiezione posto a distanza finita. Nell’Arte Quantistica è frequente la sovrapposizione e la dilatazione di piani di prospettiva.

continua…

Carmen Basile
Scienze Statistiche – Artista –
Curatrice Mostre e Convegni